Niceta Coniata

Grandezza e catastrofe di Bisanzio

vol. II (Libri IX-XIV)

A cura di Jan-Louis van DietenAnna Pontani

Pubblicato il 10/04/2014
864 pagine
ISBN: 9788804466369
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Negli ultimi anni della sua vita, Niceta Coniata, che aveva occupato posti di rilievo nella burocrazia bizantina, abitò a Nicea. L’impero era crollato (1204): i Latini si erano divisi le spoglie di Bisanzio; e, nell’abbandono e nella desolazione, Niceta raccontò ciò che aveva visto e appreso, con un odio, una furia e una ferocia, che fanno di Grandezza e catastrofe di Bisanzio uno dei capolavori sconosciuti della letteratura universale. Come uno dei grandi storici del potere, Niceta Coniata rappresentò la tirannia che degradava e contagiava il mondo; la turbolenta e crudelissima plebe di Costantinopoli, che massacrava poveri e imperatori; e gli «stramaledetti Latini», gli spavaldi e boriosi Normanni, che assalivano le città greche. Grandezza e catastrofe di Bisanzio è uno spettacoloso racconto teatrale, in cui talvolta, nei momenti in cui il genio di Niceta è più libero, abbiamo l’impressione che Tacito, Psello e Saint-Simon si siano fusi nella penna dell’antico burocrate bizantino.